Nel cuore della cultura mediterranea

Circondati dalla Storia

Mar Ionio, magia inalterata

Cuore del Mediterraneo

Da sempre meta del turismo mondiale, il metapontino attira per la bellezza  delle sue coste.

Storia locale

Il metapontino, cuore delle civiltà antiche, arriva ai nostri giorni carico di testimonianze

Meraviglia mondiale

Diventata patrimonio dell’Umanità, Matera affascina per i suoi “Sassi” scavati nel tufo

Amore di Basilicata

Un’accoglienza spontanea e sincera che rimarrà per sempre nel cuore del visitatore

 Basilicata

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Unica regione d’Italia a doppia denominazione, è un terra dalle antichissime origini in cui la storia e la natura dell’uomo hanno lasciato importanti tracce sin dall’epoca preistorica. La denominazione antica di “Lucania” deriva dal latino “lucus” riferendosi alla terra di boschi o al fatto che fosse popolata dai Liky, antico popolo proveniente dall’Anatolia, o ancora perché terra raggiunta da un popolo guerriero che seguiva la luce del sole, anticamente “luc”. La denominazione attuale di Basilicata compare per la prima volta in un documento del 1175. Contesa tra Oriente e Occidente, la Basilicata ha vissuto alti momenti artistici fin dalla comparsa dell’uomo sul suo territorio. Dal punto di vista storico-artistico, dunque, questa regione offre un patrimonio prezioso e vario, lontano dagli abituali canoni stilistici.  Attualmente, la popolazione è suddivisa nei 131 comuni delle province di Potenza e Matera. I tesori naturalistici di questa regione divisa tra aree pianeggianti, collinari, montuose e costiere si pregiano della presenza di zone quali la catena del Sirino, l’appennio lucano, la montagna potentina, il Vulture, la piana jonica, la costa tirrenica di Maratea e il Metaponto, senza dimenticare l’offerta termale. Non mancano, infatti,  sorgenti con acque e fanghi presso località dotate di stabilimento termale quali Latronico nel Parco Nazionale del Pollino e Rapolla nel comprensorio del Vulture.
(cit. Turismo.it)

 

Luoghi da non perdere

  • Scanzano per la sua costa di Terzo Cavone, ideale per chi cerca riservatezza e un autentico contatto con la natura. La costa qui è indicata per i bambini perchè le sue acque non diventano facilmente profonde.
  • Policoro per il Museo Nazionale della Siritide, l’oasi del WWF e il lungomare
  • Craco per il suo suggestivo paese fantasma sui Calanchi
  • Matera per i famosi Sassi patrimonio dell’UNESCO, la Cripta del peccato originale e il suo affascinante centro spesso scenario di festival musicali o di interessanti iniziative
  • Pisticci per il caratteristico centro storico immerso nei Calanchi
  • Tursi per il paesaggio suggestivo dei Calanchi e per il Santuario della Madonna di Anglona
  • Valsinni per il parco letterario di Isabella Morra che ospita ogni estate interessanti rappresentazioni sulla vita della poetessa
  • Colobraro per le rappresentazioni sulla storia di questo paese
  • Aliano, noto per aver ospitato Carlo Levi, è inserito in un contesto paesaggistico di singolare bellezza.
  • Il Parco Nazionale del Pollino e le splendide dolomiti lucane di Castelmezzano e Pietrapertosa con il famoso volo dell’angelo e l’unica via ferrata del sud

Basilicata nei Libri

I suggestivi scenari lucani della Basilicata hanno ispirato molti autori contemporanei e del secolo scorso. Tra i più noti citiamo “Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi, “L’isola di Arturo” di Elsa Morante, “Giardini di pietra” di Pietro Laureano e “Echi nella valle” di Giuseppe Brancale

altri libri suggeriti altri libri suggeriti

Basilicata nei film

Tra i molti titoli suggeriamo la visione di: “I basilischi” film del 1963 diretto da Lina Wertmüller, “Io non ho paura” (2003) di Gabriele Salvatores, “The Passion of the Christ” (2004) di Mel Gibson

altri film suggeriti  – Articolo su Repubblica sul cinema in Basilicata

 

Mercato grande: il 19 di ogni mese a Montalbano Jonico (il mercato piccolo ogni sabato), il 27 di ogni mese a Policoro, Il 9 di ogni mese a Scanzano jonico
Piccolo mercato dell’antiquariato: a Matera il terzo sabato del mese
Principali appuntamenti dal mese da Dicembre ad Aprile:
Il presepe vivente più grande del mondo,Tra Natale ed Epifania, a Matera, con oltre 800 figuranti (www.presepematera.it )
-Il Carnevale di Montescaglioso, Tricarico, Aliano e Satriano di Lucania
La Pasqua nel materano è molto sentita a Montescaglioso, in cui la processione del Venerdì Santo è tenuta da penitenti incappucciati coronati di spine detti mamuni

 

Maggio

Festa del Maggio: rito arboreo molto coinvolgente che si tiene ad Accettura
29 Maggio: S.Gerardo e sfilata dei turchi a Potenza
Cantine aperte: ultima domenica del mese

Giugno

Gezziamoci (fino a Dicembre) festival di musica che ospita artisti internazionali (www.onixjazzclub.it)
In vino veritas: all’inizio del mese di Giugno degustazioni e visite guidate delle cantine ipogee di Montescaglioso

Luglio

2 Luglio – festa della Madonna della Bruna a Matera Festival Duni (fino a Settembre), festival di musica classica (www.festivalduni.it) Sagra dell’albicocca: primo fine settimana di Luglio a Rotondella

Agosto

Sogno di una Notte… a Quel Paese (Colobraro), tutti i martedì e venerdì di Agosto a Colobraro. (info sogno@colobraro.com)
Sulle tracce degli arabi, a Pietrapertosa, 10 e 11 Agosto, esotico viaggio nella cultura araba.
L’estate di Isabella Morra a Valsinni, rievocazione della poetessa attraverso poesie e letture nel parco letterario
Lucania film festival, kermesse internazionale del cinema indipendente (www.lucaniafilmfestival.it) a Pisticci
Parata della Regina Giovanna con giostra quintana: nella seconda metà d’Agosto a Muro Lucano
Spettacolo della Grancìa sul brigantaggio a Brindisi di Montagna: (date disponibili sul sito ufficiale)
Sagra del vino e della lumaca: metà Agosto ad Irsina
Sagra il Bianco e la Rossa (fagiolo bianco e melanzana rossa): metà Agosto a Rotonda
Sagra del fagiolo di Sarconi IGP: a metà Agosto a Sarconi – www.sagradelfagiolo.it
Sagra della Strazzata ( focaccia aromatizzata e farcita): fine Agosto a Lagopesole – www.sagradellastrazzata.it
Le giornate del peperone: ad Agosto a Senise Cantinando Wine and Art: a metà Agosto a Barile- www.cantinando.it

Settembre

“Womens Fiction Festival” dedicato alla narrativa femminile, a Matera.
Sagra del Pecorino DOP: primo fine settimana di Settembre a Filiano
Sagra dei fichi secchi: ultima domenica di Settembre a Miglionico
Festa patronale di San Maurizio, dal 20 al 23 del mese a Montabano Jonico

Ottobre

Aglianica wine festival: nel mese di Ottobre in località prossime al Vulture- www.aglianica.it
Sagra della castagna e cantine aperte: a metà Ottobre a Rapolla
Sagra della Varola: ultimo fine settimana di Ottobre

Novembre

….

Una volta a Vigna Sui Laghi, quanto ci si impiega per arrivare a..

 

Montalbano Jonico

(parco dei calanchi) – 4 km

Spiaggia di terzo Cavone

(comune di Scanzano Jonico) – 15 km

Policoro

(costa Ionica-Museo Nazionale della Siritide-Stazione ferroviaria ) – 20 km

Tursi

(Quartiere della Rabatana- Santuario di Anglona) – 18 km

Craco

(paese fantasma, set cinematografico di molti film) – 25 km

Pisticci

(centro storico) – 27 km

Bernalda

(paese natale di F.F.Coppola) – 40 km

Valsinni

(Parco letterario di Isabella Morra ) – 26 km

Matera

(capitale della cultura 2019- Sassi patrimonio dell’UNESCO) – 77km

Aliano

(paese di Carlo Levi )-44 km

Montalbano Jonico

Montalbano J.co è il paese più vicino alla nostra azienda, sorge su una collina di argilla bianca, alla sinistra del fiume Agri, in una stupenda posizione dalla quale si può ammirare il paesaggio spettacolare dei Calanchi. Secondo la memoria popolare, il paese sorse nel III sec. a.c., a seguito della battaglia di Roma contro il re dell’Epiro. Dopo la sconfitta di Pirro, i lucani , temendo la reazione dei Romani, pensarono di rifugiarsi sulla collina, dove fu costruita la prima cinta muraria a scopi difensivi e il castello. Divenuto feudo nel periodo medievale, il piccolo centro fu dominato dai Bizantini, i Longobardi, i Normanni e dai Sanseverino. Nella seconda metà del XVI sec. fu saccheggiata e incendiata dai Turchi. Nel 1735 il re Carlo III di Borbone concesse il titolo di “città” a Montalbano e fece aggiungere la corona reale allo stemma civico. Nel 1799 e in epoca risorgimentale, la città, si schierò apertamente contro il movimento borbonico, contribuendo alle lotte che portarono all’Unità d’Italia. Mastrangelo, Fiorentino, Lomonaco e tanti altri furono i montalbanesi che si schierarono contro i tiranni e subirono la furia dei Borboni. Finito il Risorgimento e, ottenuta l’Unità d’Italia, il paese visse un periodo di buon progresso economico e culturale. Tra le mura Cinquecentesche, scorci suggestivi e affascinanti vicoli, il Centro Storico di Montalbano è puntellato di antichi palazzi e cappelle gentilizie.

Chiesa S. Maria Dell’Episcopio (1500)

Ha tre navate, all’interno troviamo il Cappellone del Patrono S. Maurizio, in stile barocco con elementi tipicamente rinascimentali. Di notevole pregio sono la statua lignea della Madonna con bambino datata XIV sec., una statua di S. Nicola di Myra (XVI sec.) e i preziosi teli dipinti a olio: la Madonna col Bambino che offre la Croce a S. Giovannino, di Mattia Preti, la Sacra Cena e il La fuga in Egitto attribuito ad Oronzo Tiso. Altre chiese minori: Cappella del Buon Consiglio; Cappella di San Gennaro; Cappella del Purgatorio; Cappella di San Nicola; Cappella della Madonna della Pietà; Cappella della Madonna del Carmine; Cappella di San Pietro e la Chiesa di San Rocco. (link)

Palazzi Storici

Palazzo Rondinelli

Edificato nel 1683 dalla famiglia De Roberti, attualmente è la sede del Fondo Antico, con 8993 unità bibliografiche, relative ad un periodo che va dal 1501 al 1900. All’interno è possibile ammirare anche una piccola pinacoteca con ritratti di uomini illustri e vari reperti storici e archeologici. Altri palazzi: Palazzo Federici; Palazzo Zito Elia; Palazzo Mansi; Palazzo Brancaccio; Palazzo del Principe; Rosa De Leo

Museo della Civiltà Contadina

Il luogo che ripropone con canti e oggetti, scene di vita contadina. Calanchi Definito dagli esperti “un museo paleontologico a cielo aperto”, i calanchi rappresentano un susseguirsi di tracce geologiche che ripercorrono la storia del nostro Pianeta. (link)

Fattoria Magno Greca

Nel cuore di un’incontaminata macchia mediterranea si scorge la ricostruzione della Fattoria Magno Greca, una dimora del III sec. A.C. (link)

ArcheoParco

Con i suoi 10 ettari di estensione, è il più grande Parco di Archeologia Italiana (link)

— fonte: GAL Infopoint Turistico

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